Usando questo sito, dichiarate di aver letto il Disclaimer e le norme sulla Privacy relativa ai contatori Shinystat e whos.among.us


Per capire come "nasce" questo blog, leggere le pagine info sul blog nella colonna a sinistra
Un
archivio del blog, con tutti i post fino ad oggi pubblicati, elencati per mese, lo trovate in fondo alla pagina

NORME relative ai commenti alla pagina "COME COMMENTARE"

“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”. (Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

venerdì 7 luglio 2017

I sensi di colpa vi uccidono dentro


A Geova questo non piace ! Stai rallegrando Geova? Cosa farai per Geova? Come mostrerai gratitudine a Dio? Così Geova non benedice !

Quante volte abbiamo sentito pronunciare queste parole? Vi farà piacere sapete che non siete i soli a convivere con i sensi di colpa. Sono sempre stata l'arma più potente in mano ai capi religiosi per sottomettere le masse.

“Legano gravi carichi e li mettono sulle spalle degli uomini, ma essi stessi non li vogliono muovere neppure col dito" Matteo 23:4

La tecnica è sempre la stessa: far sentire le persone peccatori, colpevoli, inadeguate e proporre loro la redenzione... come? Ubbidendo a Dio, tramite l'ubbidienza ai capi religiosi. Chi non si adegua viene emarginato, ripreso, consigliato.

"Non sei una persona spirituale", ci si sente dire spesso dai "nominati", o da fratelli e sorelle troppo "zelanti" (li definirei più arroganti ed ignoranti)




Crescere fin da piccoli in un'ambiente del genere è deleterio. Nel 2015 pubblicai un articolo sui sensi di colpa che potete rileggere a questo link.

Oggi vi propongo delle informazioni prese dalla pagina riportata in fondo all'articolo.




* * * * * 

Da bambini eravate pieni di sensi di colpa? Da adulti potreste sviluppare ansia e depressione

Studio della Washington University di St. Louis. Spesso sono i genitori che inducono i figli a sentirsi responsabili. In certi casi si provoca nel piccolo un’alterazione dell’area cerebrale che regola la percezione, l’auto-consapevolezza e le emozioni

Eccessivi sensi di colpa nei bambini, come chiedere continuamente scusa o sentirsi responsabili per eventi lontani nel tempo, potrebbero costituire un segnale di allarme per lo sviluppo di alcuni disturbi mentali, come depressione, ansia e disturbi ossessivo compulsivi. Secondo uno studio condotto alla Washington University di St. Louis, tale predisposizione a sentirsi colpevole oltre misura potrebbe essere in qualche modo collegata ad un’alterazione del volume dell’insula, area cerebrale che regola la percezione, l’autoconsapevolezza e le emozioni e che sappiamo essere coinvolta in molti disturbi mentali. Negli adulti, numerose ricerche hanno già evidenziato un legame tra il senso di colpa patologico, che il manuale diagnostico DSM-V elenca tra i sintomi della depressione, e varie malattie mentali.

I ricercatori del Dipartimento di Psichiatria hanno prima misurato i livelli di senso di colpa e depressione in un gruppo di bambini reclutati in età prescolare, tra i 3 e i 5 anni. Costoro, raggiunta un’età compresa tra i 7 e i 13 anni, sono stati sottoposti a tre esami di risonanza magnetica funzionale, una ogni 18 mesi circa.Secondo i risultati dello studio, pubblicato su Jama Psichiatry, oltre la metà dei bambini depressi aveva anche un senso di colpa patologico; inoltre, i bambini non necessariamente depressi ma con un senso di colpa patologico avevano delle dimensioni ridotte della parte anteriore dell’insula rispetto ai loro coetanei. Nonostante questo collegamento osservato tra anomalie strutturali nel volume dell’insula e i disturbi nei bambini, il cui cervello - val la pena ricordarlo – è ancora in via di sviluppo, non è comunque possibile sapere se vi via un legame causale e che cosa venga prima.

L’individuazione del legame tra funzioni cerebrali e specifiche aree e reti di connessioni neurali è una delle più grandi sfide che le neuroscienze stanno affrontando. Le enormi risorse destinate a quest’impresa ci fanno, se non ben sperare, perlomeno augurare che essa venga anche solo parzialmente coronata da successo. Del resto, anche senza tenere in considerazione i diversi fattori che concorrono a determinare l’interazione tra neuroni e azioni, la complessità del nostro cervello, e dei suoi dettagli anatomici e funzionali organizzati gerarchicamente su più livelli, rende alquanto arduo identificare relazioni di causalità.

Comunque sia, l’indagine della Washington University sulla depressione in età prescolare è interessante in quanto le malattie mentali sono spesso latenti fino al periodo preadolescenziale e possedere un marcatore di rischio potrebbe aiutare nella pianificazione di eventuali interventi precoci.

I ricercatori stanno anche indagando quali siano i modi più efficaci per aiutare i bambini a gestire i sensi di colpa, che sono appresi in tenera età. Costituiscono uno strumento molto potente che spesso i genitori usano inconsapevolmente con i loro bambini, causando loro un alto livello di stress e di disagio che permangono anche il giorno successivo, come emerge da un recente studio finlandese secondo il quale al variare quotidiano dei livelli di colpevolezza indotta dall’adulto, si modificano di conseguenza anche lo stress e il disagio provati dal piccolo. 

Inoltre, il ricorso a questa strategia da parte dei genitori induce nei bambini un’interiorizzazione dei problemi, i cui principali disturbi sono proprio ansia e depressione.

Lo studio è ancora in corso e i ricercatori sperano di poter seguire i bambini fino all’inizio dell’età adulta, concentrandosi sulle risposte alle sfide poste dal delicato periodo dell’adolescenza, in particolare quelle legate alla depressione, come l’abuso di alcol e altre sostanze.

Tratto da www.lastampa.it 




* * * * *

Molti testimoni di Geova, oggi, soffrono di questi disturbi. La maggior parte sono coloro che hanno passato la giovinezza nell'organizzazione e che si sono impegnati con sincerità per il loro desiderio di piacere a Dio.

Solo col tempo hanno dovuto subire una forte disillusione che li ha portati a sviluppare numerose malattie psicosomatiche. Hanno capito che stavano facendo la volontà NON di Dio, ma di un manipolo di esaltati che si definiscono "fratelli di Gesù", e "stelle nella sua mano destra". Se fossero realmente tali non diffonderebbero menzogne e non mostrerebbero così scarsa attenzione verso i loro fratelli in fede e così tanta attenzione verso il denaro!

Ma guarire si può ! Servono però determinazione, costanza, ed un aiuto specializzato. Non esitate a rivolgervi a psicologi e psicologhe qualificati.

Potete ancora riappropriarvi della vostra vita. Non indugiate ulteriormente, imparate a volervi bene ! In fondo, se dobbiamo amare il nostro prossimo come noi stessi, chiediamoci: quanto bene ci vogliamo?

Emarginiamo dalla nostra vita tutti coloro che vogliono farci omologare ad un modello creato ad arte per condizionarci. Chi l'ha fatto, oggi vive più sereno, libero da ansie e da sensi di colpa!






* * * * *




Stai leggendo questa pagina da un cellulare?



indirizzo email dell'amministratore del blog:


26 commenti:

  1. Agite ORA per sottrarvi al condizionamento mentale più ignobile che possa essere attuato, specie verso i giovani e verso le persone con scarsa autostima

    RispondiElimina
  2. Articolo interessante

    RispondiElimina
  3. I sensi di colpa ci accompagnano già dalla tenera età, non tutti i genitori hanno la conoscenza e l'istruzione adatta per evitare di instillarli nei propri figli, e questo a prescindere dalla religione, che se di tipo settario, ne aggiunge altri. Avevo già fatto notare come le pubblicazioni per bambini dei tgd siano fatte per spaventare, con illustrazioni di scene crude dei racconti biblici. Oggi i video di Lele e Sofia sono soft ma non meno potenti, mi viene in mente quello della moneta per il gelato data in contribuzione. Io ho ricevuto molto aiuto leggendo materiale sul tema -come imparare a dire no-. Ci sono libri, ma anche buoni articoli in rete, basta googlare la frase sopra.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto. Instillare sensi di colpa nei figli fa parte di molte culture, specie le più arretrate. Tra i TdG i nuovi cartoni di Lele e Sofia sono quanto di peggio si possa fare per avvelenare la mente di un bambino.

      Elimina
    2. LA SOCIETA' INTERA E' IMPERNIATA SUL CONCETTO, CHE SI DEBBA CREDERE IN UN CREATORE. Colui che vive bene la sua laicità è pericoloso. Soprattutto se vive bene la vita quotidiana, sappiamo che questo provoca ansia nel credente.
      Peccato per i credenti, che si rivelano delle persone deboli. INDIVIDUI CHE ESSI STESSI CERCANO UNA GUIDA X VIVERE. Illudendosi che questo possa migliorare e dare un senso alla propria vita.

      Elimina
    3. Veramente almeno dalla rivoluzione francese ad oggi a me risulta esattamente il contrario.L'uomo ha il diritto di vivere senza un Dio con le sue leggi è questo che viene instillato nelle menti degli uomini da almeno 200 anni ed anche prima in forma minore.Basta pensare ai programmi della Massoneria,comunismo ateo,governi laici che producono leggi esattamente contrarie a quelle di Dio.Ma dove vedi "LA SOCIETA' INTERA E' IMPERNIATA SUL CONCETTO, CHE SI DEBBA CREDERE IN UN CREATORE."

      Elimina
  4. leggere le quattro esclamazioni introduttive mi ha riportato alla mente le torture mentali a cui ci si sottopone.
    Per fortuna non sono più quella persona!

    Per i TdG Il senso di colpa più difficile da estirpare è quello verso Geova.
    Un TdG può essere anche "consapevole" o comunque non fesso e capire che quno lo stia fregando ma nonostante tutto continuerà a fare le cose allo stesso modo di sempre per Geova.

    Esempio banale:
    Questa settimana e la prossima si susseguono due articoli di studio mooooolto interessanti :-)
    "Come aiutare i profughi" e poi "come aiutare i figli dei profughi". (I nonni non sono considerati, che disdetta:)))

    Ma io chiedo ad ogni TdG:
    Vuoi che Dio ti stia chiedendo, con 40º percepiti di vestirti con giacca e cravatta per andare a sentire queste idiozie?
    Come esci da quell'adunanza? -rinco....
    Com'è sarà tua spiritualità ? -non pervenuta
    Che idea ti sarai fatto di Dio? Solo teorica
    Dimmi la verità, caro TdG, all adunanza arrivi carico ma ne esci svuotato, e con un sentimento di rabbia che riuscirai a sfumare solo pensando a ciò che farai di bello nel pomeriggio.

    PER UNA VOLTA sola vai al mare la domenica mattina. Oppure qualche passeggiata immerso nel verde.
    E poi dimmi se non hai pensato al creatore.
    Se non ti sei sentito parte di un progetto.
    Se non ti è venuto automatico essere grato per la tua vita.
    Se non hai desiderato condividere qualche foto anche su Facebook.
    Se il tuo spirito dentro di te non si è acquietato e provi felicità senza motivo.

    -->> questo si chiama spiritualità!!!

    RispondiElimina
  5. Gioventù Bruciata7 luglio 2017 10:43

    Gli unici sensi di colpa che ho è non aver "benedetto" tutte le ragazze del mondo che mi venivano dietro da giovane.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alle adunanze si impara solo del gran tecnicismo.

      Elimina
    2. S'imparano dei gran slogan
      "Il giusto vivrà per fede" = ?????????

      "Resta fermo e vedi la salvezza"
      "Corri la corsa" ma non dovevo restare fermo?

      "Se non ami tuo fratello, non hai conosciuto Dio" .....su quest'ultima, gli inviterei a ragionarci un po' di più

      Elimina
    3. Però cara Rugiada, molti dei "slogan" vengono ripresi dalla Bibbia, libro base per incutere sensi di colpa...

      Elimina
    4. Tempo fa caro Socrate feci un intervento dicendo che la Bibbia va interpretata contrariamente a quanto insegnano i tdg (è tutto scritto e bisogna prendere alla lettera).Allora nella storia di Abramo che salì sul monte ...per offrire suo figlio in sacrificio a Dio come mai quest'ultimo lo fermò?Voleva capire la lealtà verso di lui.Allo stesso modo al giorno d'oggi secondo voi Dio in situazioni estreme vorrebbe realmente la morte di un individuo che dimostra lealtà nei suoi riguardi rifiutando una banale trasfusione?Poi per carità è vero sono capitati episodi dove gente è stata contagiata per aver ricevuto una trasfusione ma in alcuni casi uno può dare il sangue prima per riceverlo il suo stesso in un secondo momento.Le scritture vanno interpretate contrariamente a quello che si può pensare a maggior ragione che ci vengono tramandate e inoltre non li acquisiamo nella lingua originale.

      Elimina
    5. Al di la della trasfusione salva non salva ..pericolosa non pericolosa ...sarebbero scelte sanitarie personali come qualsiasi altra cura ! ...il problema è che la WT ne fa un problema morale con DIO....solo perchè hanno deciso di portare avanti ( che non hanno MAI CAPITO ) questo comandamento o disposizione in maniera molto farisaica.

      Elimina
  6. E' la conseguenza di un'idea di Dio portata all'estremo grado di speculazione che sfocia nell'adorazione feticistica. E come tutte le adorazioni vi è l'apparato sanzionatorio che codifica le modalità del "giusto modo di adorare" pena la ritorsione divina (anch'essa "codificata" ovviamente dallo stesso apparato ecclesiastico).
    Emanciparsi da questo livello superstizioso dell'idea di Dio è il primo passo per indagare a fondo il rapporto tra il movimento storico del pensiero osservativo umano dei fenomeni dell'esistenza, di cui l'umanità concreta (e non l'homo religiosus a-storico delle "sacre scritture") fa esperienza, e lo sviluppo intellettuale (cioè la razionalizzato) del concetto di Dio attraverso i cambiamenti storici delle relazioni sociali.

    Ramiro

    RispondiElimina
  7. Quello che è sbagliato è imporre ad altri,e la wt lo fa continuamente, un senso di inadeguatezza che soprattutto nelle persone sensibili crea delle ansietà inutili.
    Soprattutto certi giovani "allevati" nelle congregazioni si ritrovano in maniera passiva ad ubbidire ciecamente, diffidando da ciò "che il mondo propina", essendo incapaci di prendere decisioni in maniera autonoma.

    RispondiElimina
  8. Una vera e propria violenza psicologica L'ho vissuta sulla mia pelle per 35 anni anche se negli anni ottanta le congregazioni erano un po' più umane Comunque sia i sensi di colpa erano all ordine del giorno perfino quando si faceva lo studio se il libro non era sottolineato.Alle adunanze lo spirito prevalente era quello che non facevi mai abbastanza che comunque sei uno schiavo buono a nulla che se hai dei problemi (qualunque siano)non sei spirituale,se sei depresso non hai amore per Dio e vai poco in servizio o studi poco e via di questo passo....Se ripenso a queste cose mi viene la nausea non so come ho potuto sopportare tutto ciò insieme a situazioni e ingiustizie allucinanti per così tanto tempo.Oggi dico comunque che si può uscire e da parte mia ho sperimentato una serenità ineguagliabile .Questo è un augurio che faccio a chi vuole uscirne:si può e si sta veramente bene.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mary.....quando si è indottrinati al top ..tutto si sopporta...non ci potevi fare nulla eri sotto effetto psicoreligiosità ...pensa quelli che si rendono martiri kamikaze seguono anche loro comandi di uomini , ma pensi che si rendono conto ? se si rendessero conto gli direbbero ai loro imam ..mettitelo tu il centurone esplosivo se vuoi andare in paradiso.

      Elimina
  9. Ciao, Mary!
    Come stai? Bene, ovviamente! Non avevo dubbi!
    Grazie per le tue parole incoraggianti. Come sai anch'io sto valutando molto attentamente la mia completa uscita di scena. Per il momento sono soltanto un socio decaduto, in linea con lo Statuto.
    Ciò che scrivi è realtà assoluta, ho vissuto tutti gli anni '80 (e anche oltre) e conosco a menadito le situazioni da te descritte.
    Pensa, anche il solo indossare un giubbino jeans, nella nostra zona, era visto come segno di poca spiritualità... Se per un paio di adunanze di fila non commentavi, dovevi per forza avere un problema spirituale... Quanto eravamo condizionati e, almeno in una certa misura, castrati!
    Grazie per il tuo contributo. A presto!

    Ryo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mary cara! Poi una persona dolce come te, farla sentire in colpa è un delitto senza castigo!
      Ma come sempre io sono convinta che tutto si può usare per la nostra crescita, e tu lo stai facendo alla grande!
      Un abbraccio!

      Elimina
    2. Io fui ripreso perché in pizzeria, un anziano mi vide che avevo la cravatta di paperino, mi chiamò per dirmi che il mio comportamento non era da fratello maturo, ero vecchio all'epoca ben 17 anni

      Elimina
    3. Che idiota di anziano...non v'è altro da aggiungere. Zabrinsky

      Elimina
    4. Io fui ripreso dal solito anziano p.s.perchè ad un funerale con 35 gradi e al cimitero,non misi la cravatta!! ero s.d.m. dovevo dare l'esempio mi disse...

      Elimina
    5. anche io vi racconto una delle moltissime "uscite da fuori di testa" degli anziani.
      Avevo il compito quella sera di concludere l'adunanza con il cantico e la preghiera, immediatamente alla fine dell'adunanza (l'anziano capo-padre-padrone-duce-boss), mi dice che non avrei mai piu avuto un privilegio in sala, io stupito chiedo perchè, la sua risposta fu:"poichè alla fine della preghiera non hai detto la frase ""padre perdonaci dei nostri peccati"" vuol dire che hai la coscienza sporca a causa di peccati nascosti". Tra lo stupore e lo smarrimento gli risposi che ogni preghiera non deve essere preconfezionata ma spontanea, che eravamo all'adunanza e che nessuno aveva fatto dei peccati in due ore, e in ogni caso all'inizio erano state dette le stesse parole è non mi sembrava utile ripetere a pappagallo, ma lui neppure sembrava ascoltasse ed era solo rammaricato che non poteva avere prove per un CG per i miei peccati nascosti che lui immagginava. Infatti non ebbi mai piu un incarico. Poi tra parentesi era uno che con i fratelli agiva come i capò nei campi di concentramento, mentre le sue malefatte erano ben occultate, tanto che alla fine hanno dovuto sciogliere la congregazione perchè erano piu i danni che faceva, anzi faceva solo quelli, ma lui è stato tenuto come anziano grazie alle sue amicizie anche se nella nuova congregazione per evitare danni gli facevano fare il minimo indispensabile, ma a me interessa pensare a quante vite e famiglie ha rovinato e distrutte.
      Salvatore

      Elimina
    6. Siate sottomessi a quelli che prendono la direttiva. ((-:

      Elimina
  10. Giuseppe-Fineas11 luglio 2017 11:06

    Il senso di colpa è l'arma più frequentemente utilizzata da tutti quei sistemi in cui vi è poca sostanza, pochezza di argomenti e concretezza di valori.
    Laddove non si riesce a tenere dentro un organizzazione i propri adepti, si cerca di fare leva su un metodo antico ma purtroppo efficace con il quale varie religioni si sono creati veri e propri imperi.
    Associare poi il senso di colpa ad un eventuale castigo divino è poi il metodo più efficace per far fare alle persone ingenuamente credenti quello che si vuole.
    Questo è uno dei più bassi ed osceni meccanismi che l'essere umano ha sperimentato per soggiogare i propri simili.
    Il concetto è di una semplicità disarmante ma di un efficacia altrettanto straordinaria, e cioè:

    "Se fai questa cosa sbagliata fai stare male i tuoi familiari, fai soffrire Geova e alla fine potresti perdere la possibilità di entrare nel nuovo mondo.."
    Capite perché è importantissimo e doveroso continuare a smascherare questi metodi e a fare luce sulle realtà religiose in cui viviamo?

    RispondiElimina
  11. Oltre al senso di colpa,viene attuato anche cercare di tappare la bocca chi dissente,metodo ben poco democratico

    RispondiElimina

E' OBBLIGATORIO FIRMARSI CON UN NICK (QUALSIASI) Non usate termini scurrili, insulti, calunnie, incitamenti all'odio razziale ed alla violenza, e NON menzionate la persone per nome o cognome reali. Sono vietati lo spamming, il copia-incolla ripetuto, i link a siti non approvati dalla redazione, i messaggi provocatori.
Altrimenti i post non saranno pubblicati o verranno cancellati.
La moderazione dei commenti è insindacabile ed a cura della redazione del blog. Se i vostri commenti non vengono pubblicati potete chiedere spiegazioni scrivendo alla redazione (vedi "come commentare" in alto nella colonna a sinistra)

Grazie

L'indirizzo email del blog lo trovate in fondo alla pagina (non nella visualizzazione per cellulari)