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“Non c’è nulla di male se una persona cerca di confutare gli insegnamenti e le pratiche di un gruppo religioso che ritiene in errore”.
(Svegliatevi! 8 settembre 1997, pagina 6)

domenica 28 febbraio 2016

Cinque domande legittime




Cinque domande che si pongono molti sinceri Testimoni di Geova


Navigando in rete mi sono imbattuto in un articolo che tratta l'esperienza di un fratello, che ha servito per diversi anni come anziano. Tralasciando un giudizio in merito alla sua vita ed alle sue scelte, mi ha sorpreso leggere in quell'articolo delle domande che spesso mi sono posto anche io.

Le ho copiate dall'articolo in questione, per dare a tutti la possibilità di commentarle:


  1. Se Gesù disse “Non sta a voi acquistar conoscenza dei tempi e delle stagioni che il Padre ha posto nella propria autorità", perché affannarsi così tanto per riuscire a “indovinare” date impossibili? Perché tanta ansia nel proclamare prima il 1914, poi il 1918, il 1925, il 1975 come possibili date della “fine del mondo”? Senza parlare di quelle meno acclamate, come il 1941, il 1984 e altre ancora! A che pro, visto che chi serve Dio lo fa non in vista della ricompensa ma per amore e riconoscenza?...........

sabato 27 febbraio 2016

La Betel di Brooklyn: 1 miliardo di dollari alla Watchtower?

La ricchezza di un moderno tempio di Salomone per la Watchtower di Brooklyn




I più grandi proprietari di immobili adibiti ad uffici della città - e quasi tutti gli altri - sono intenzionati a fare un'offerta  per le proprietà Dumbo e Brooklyn Heights dei Testimoni di Geova.
Vornado Realty Trust TRData LogoTINY, Silverstein Properties, L & L Holding e Taconic Investment Partners sono tutti tra i possibili acquirenti delle proprietà Watchtower, e stanno richiedendo informazioni dettagliate sulle proprietà e la firma di accordi di riservatezza. 
Questo riferisce Bloomberg, citando fonti vicine alle trattative.

Anche decine di altre aziende con sede negli Stati Uniti e all'estero stanno richiedendo informazioni al riguardo...



venerdì 26 febbraio 2016

“… e una nuova terra”






Di tanto in tanto, mi viene chiesto perché mi dia da fare per stare al passo con le ultime notizie dal mondo dei testimoni di Geova.
La mia risposta di solito dipenderà da diversi fattori, tra cui, ma non solo: la concentrazione di caffeina nel mio sangue, incombenti incarichi universitari ed il mio grado di soddisfazione generale verso questa grande fucina di occasioni che è la vita.
Se le condizioni sono sfavorevoli, probabilmente borbotterò qualcosa di incoerente e tornerò a scarabocchiare sul muro con il mio fidato Crayola (Trovo che ci sia una certa sobria follia in questo pastello che è impossibile comunicare con qualsiasi altro evidenziatore. Vi consiglio il colore rosso).
Se le condizioni sono favorevoli, tuttavia, la mia risposta sarà che tenere d’occhio le attività della Watchtower e dei Testimoni di Geova è una sorta di dovere civico; le loro complicate credenze continuano a causare problemi sia agli attuali membri dell’organizzazione che agli ex. Dalle posizioni del Corpo Direttivo su omosessualità e visione della donna, all’infinito fuoco di fila di domande scomode poste dalla Commissione Reale Australiana sulla pedofilia, non mancano certo persone contrarie alle politiche Watchtower...





mercoledì 24 febbraio 2016

I cristiani le la "religione pura"



Giacomo 1:27
La religione pura e senza macchia davanti a Dio e Padre è questa: soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni, e conservarsi puri dal mondo.
(Nuova Riveduta)


COSA DICE LA BIBBIA: COME RICONOSCERE LA VERA RELIGIONE?

Domenica ho avuto il piacere di assistere all’”Assemblea di Circoscrizione dei Testimoni di Geova” dal tema “Imitiamo Geova!” (Efesini 5:1). Ovviamente, dopo un’intensa mattinata coronata dal discorso sul battesimo, tutti aspettavamo con ansia il discorso pubblico “Cosa pensa Dio della religione?”. 
Da sempre il discorso pubblico è considerato il momento clou dell’assemblea e chi può essere più qualificato per svolgerlo se non il “Sorvegliante” in persona?
 In effetti, il discorso si presentava bene, almeno inizialmente… Come il titolo prometteva, era necessario fare dapprima una disamina del fallimento di tutte le religioni del mondo per poi arrivare a esporre il solito “decalogo” di istruzioni (lo troviamo anche su molte nostre pubblicazioni…) per comprendere quale sia la vera religione oggi. 

In tutto questo, una scrittura è stata a dir poco illuminante: Giacomo 1:27...



martedì 23 febbraio 2016

Chi si è allontanato ha bisogno di misericordia e non giustizia


Un articolo di www.inattivo.info che fa riflettere

"I testimoni di Geova si sono sempre opposti agli errori, spesso li hanno anche condannati con troppa severità, a volte giudicati con spietatezza. Leggendo i Vangeli non si può che rimanere attratti dal modo come Gesù si comportava con i peccatori: con misericordia, mai con severità.  La misericordia indica sia i sentimenti che Dio prova verso le sue creature sia i sentimenti che le creature devono nutrire le une per le altre. Geova è definito «L’Iddio delle tenere misericordie» (2 Cor.1:3). La misericordia ha origine da lui ed è parte della sua natura..."



lunedì 22 febbraio 2016

Trasfusioni di sangue e leucemia: un'altra esperienza



"La storia di un'uomo" - di Karenne Gionet



Pubblico un'altra esperienza relativa alla dottrina sul sangue. Preferisco lasciarla sul sito originale tradotto da "Victor" e lasciare qui lo spazio solo per i commenti.

Ancora una volta è vista da un punto di vista "esterno", ma non per questo meno obiettivo.

Lo scopo è duplice. Fare conoscere queste esperienze a chi le ignora, e cogliere spunti di riflessioni su una dottrina controversa. Anche in caso di vita o di morte, per restare Testimoni di Geova, la scelta è obbligata !

Ma chi dà le direttive, stranamente, è in una simbolica torre d'avorio, assistito da un grande stuolo di avvocati, relativamente a questa ed altre questioni di coscienza personale.

Almeno così vengono descritti certi precetti che siamo obbligati ad osservare nella stampa rivolta al pubblico.

Ma in realtà le cose stanno diversamente...

venerdì 19 febbraio 2016

Phelicity Sneesby: quello che la Watchtower non dice

Operazione al cuore senza sangue





“La gentilezza è la lingua che i sordi possono sentire e i ciechi possono vedere” -Mark Twain

L’edizione di febbraio del JW Broadcasting, il braccio televangelico della Watchtower Bible and Tract Society, ha raccontato la commovente storia  di Phelicity Sneesby, una ragazzina australiana nata con una grave patologia cardiaca che mise a rischio la sua sopravvivenza alla nascita. Comunque, grazie agli sforzi di medici professionisti qualificati, Phelicity è stata in grado non solo di sopravvivere alla nascita, ma di vivere fino all’età di 13 anni.


È possibile vedere l’episodio di JW Broadcasting in questione qui, ma ci sono una serie di cose nel video degne di nota...

mercoledì 17 febbraio 2016

Le follie di un Corpo Direttivo allo sbando: perle dal KS


Norme del KS (pascete il gregge di Dio) edizione 2010.


Per quanto riguarda il problema degli abusi sessuali sui minori all'interno delle congregazioni, l'edizione del KS 2010 sembrava avere messo una toppa sul gravissimo abbaglio che minava la possibilità di chi subiva violenza di denunciare l'accaduto alle autorità in mancanza di un altro testimone dell'accaduto. Le vittime di stupro dovevano rimanere in silenzio e NON potevano denunciare l'aguzzino, se egli non ammetteva la colpa, pena il rischio di essere disassociate per calunnia... (se non vi erano altri testimoni del fatto)

adesso basta !




Dalla stessa bocca escono benedizione e maledizione. .Non conviene, fratelli miei, che queste cose continuino ad accadere in questo modo. Una fonte non fa sgorgare dalla stessa apertura il dolce e l’amaro, vero? Fratelli miei, un fico non può produrre olive né una vite fichi, vero? Né l’acqua salata può produrre acqua dolce. Giacomo 3:10-12


Negli scorsi decenni ho passato la maggior parte del mio tempo libero alle adunanze e nel ministero di campo. Ho spesso notato come, nascondendosi dietro citazioni bibliche estrapolate dal contesto, molti "fratelli" e "sorelle" (anche "nominati"), hanno tramato a danno dei conservi cristiani, cercando di imporre le proprie vedute e le proprie regole. Chi non si adeguava veniva a volte deriso, spesso denigrato (se non a parole, con le azioni), ed evitato. Quando ciò non accadeva, il malcapitato/a veniva comunque (e viene tuttora) sottoposto a prediche e giudizi sommari, con lo scopo di ammassare sopra la sua testa simbolica, sensi di colpa pesanti come macigni...


martedì 16 febbraio 2016

Preghiera di una fanciulla....

GEOVA, PER PIACERE FAMMI MORIRE ! 


“‘Padre nostro [che sei] nei cieli, sia santificato il tuo nome.Venga il tuo regno. Si compia la tua volontà, come in cielo, anche sulla terra. Dacci oggi il nostro pane per questo giorno; e perdonaci i nostri debiti, come anche noi li abbiamo perdonati ai nostri debitori. E non ci condurre in tentazione, ma liberaci*(salvaci) dal malvagio’.*(da ciò che è malvagio). ””

Mi senti Geova? Sono io Axxxxx di 13 anni, ti prego spesso ma oggi voglio chiederti una cosa, è da tanto tempo che voglio farlo, non avevo il coraggio ma adesso dopo avere letto la preghiera modello di Gesù voglio chiederti che significa “ liberaci dal malvagio”, proprio non lo capisco, tu sei un Dio buono e amorevole ma io certamente ti ho offeso tanto altrimenti non capisco perché non mi hai liberata dal malvagio! 



sabato 13 febbraio 2016

I lettori ci scrivono

Impariamo dal Cristo 

Quanto ci sarebbe da imparare da tutto quello che fece e disse il nostro Maestro per eccellenza. 
In ogni suo gesto , anche se piccolo, spesso si poteva percepire il suo amore, un amore immenso e sconfinato, senza interesse,  pronto a donarsi, in tutto. 
La sua capacità di amare e mostrarlo non solo a parole, ma spesso propio con le azioni, apre il cuore, perché egli stravolse ogni regola umana, disposizione carnale e materialistica,  andando dritto a quello che era lo spirito della legge, o delle sacre scritture.

Chi non ricorda l'esempio di quella donna che da tempo soffriva di una perdita di sangue. In base alla legge mosaica, essa non poteva stare in mezzo agli altri, perché impura, pena la lapidazione e quindi una morte cruenta...

venerdì 12 febbraio 2016

Disassociazione e rapporti familiari: esperienza



Ostracismo in famiglia...


Questa è una foto di mio padre che sta consumando un pasto. Aveva appena preparato il pranzo per me, ma non poteva pranzare con me . Ho dovuto mangiare in un altro tavolo con il mio figlioletto, che all’epoca aveva quattro anni, mentre lui stava seduto li, rivolto in un’altra direzione...



martedì 9 febbraio 2016

Un video da commentare...



a sinistra: una zelante sorella in veste "convenevole"...
a destra: una "volgare" persona "del mondo" orribilmente tatuata...

di cosa hanno più bisogno quei bambini, di una rivista o di cure urgenti?


Ma un samaritano che viaggiava per la strada venne presso di lui e, vistolo, fu mosso a pietà.E accostatosi fasciò le sue ferite, versando su di esse olio e vino. Quindi lo mise sulla propria bestia da soma e lo condusse a una locanda, avendone cura.
(Luca 10:33-34)


Mi è arrivato un messaggio con questo video. Mi sono venute in mente due scritture. La prima è quella menzionata sopra...

domenica 7 febbraio 2016

Parola di Dio e parola degli uomini: La Torre di guardia di Maggio 2016


Quando gli uomini si mettono al posto di Dio...



Nella Torre di Guardia di maggio 2016 vi è pubblicato l'articolo "Impariamo da tutto quello che Geova ci provvede"

Nel riquadro finale è scritto che Dio ci dà istruzione spirituale anche tramite "le nostre pubblicazioni ed il sito jw.org". Veniamo esortati a leggerle e studiarle con impegno. 
Per fare però la volontà di chi?

Mi chiedo: ma tutto quello che vi è scritto proviene da Dio o da semplici ed imperfetti uomini?

Così ho riflettuto su alcuni passi biblici...


venerdì 5 febbraio 2016

La contesa universale...


DAL DIARIO SEGRETO DI UNA SERVITRICE DI GEOVA DEL PASSATO


“Il mio nome è Cheren-Appuc, ho venti anni  e sono la piccolina della famiglia essendo l’ultima di dieci figli. Ho sette fratelli e due sorelle. La nostra è una famiglia agiata; abbiamo una bellissima casa, un bel giardino con una meravigliosa fontana, tanti servitori e tante proprietà. Il mio papà, uomo irriprovevole e retto,  è un punto di riferimento per noi. E’ sempre presente con discrezione nelle nostre vite e i suoi consigli ci sono stati utili in più di un occasione perché lui è una persona saggia e amorevole...



giovedì 4 febbraio 2016

I TDG e la vendita delle sale assemblee in Italia



SALE DEL REGNO E SALE ASSEMBLEE IN VENDITA: L'OPINIONE DI FRATELLI E SORELLE



Prato, Treviso, Roseto, Siracusa: sono solo alcune delle sale delle assemblee dei  Testimoni di Geova, messe in vendita. Per anni fratelli e sorelle hanno speso risorse materiali, tempo e denaro per la loro costruzione. E lo hanno sempre fatto generosamente e con gioia.
Come si sentono oggi, sapendo che presto alcune di queste strutture saranno acquistate ed utilizzate da altre organizzazioni, religiose e non?

Pubblico di seguito alcune esperienze tratte da email ricevute da lettori di questo blog:







ESPERIENZE


1) Premetto che quando i miei hanno conosciuto la "Verità", io ero una bambina di soli nove anni, e da subito l'ho amata. Ero entusiasta ogni volta nel radunarmi con i fratelli  e amichetti della mia stessa età. Non sapevo che qualche quindicina di anni  dopo sarei stata testimone di alcuni" progetti " che avrebbero dato una svolta alle attività del Regno. Prima di allora ci radunavamo in sale del Regno piccole e scomode, e anche le assemblee a cui assistevamo nei vari periodi dell'anno venivano tenuti in locali come cinema, alberghi o stadi in occasione del distretto. Infatti ricordo tutti quegli anni in cui insieme ai miei fratellini e genitori assistevamo per tutti i quattro giorni all' assemblea di distretto allo stadio S. Paolo di Napoli, con temperature climatiche che raggiungevano sovente i 40°.

Come avete capito sono una sorella del sud,  cresciuta in una famiglia di Testimoni di Geova, e scrivo per testimoniare la mia  gioia e l'entusiasmo che avrei vissuto in maniera più piena  negli anni avvenire ,   specie nell'apprendere che dopo tanti anni di sacrifici seppur fatti con amore, avremmo finalmente potuto disporre di un luogo di culto tutto nostro, senza condizionamenti, al fine di adorare Geova in unità, insieme ad altre migliaia di testimoni.

Non poteva essere migliore la scelta, trattandosi di un posto in mezzo al verde della natura, un edificio realizzato nel centro di un bellissimo paesaggio, Forchia, in provincia di Benevento.
Mi sto riferendo alla seconda metà degli anni '80  in cui prevaleva lo spirito di collaborazione  e di sostegno, nonché la forza motivante a voler concretizzare un progetto di non facile fattura umana, in quanto Forchia è un paese fortemente influenzato dal clero, e quindi  le ingerenze non sarebbero mancate.

Dopo l'annuncio nelle rispettive congregazioni, seguirono i preparativi e l'invito a collaborare tutti nella misura in cui ciascuno disponeva. Contribuzioni in denaro, tempo ed energie, nonché il desiderio di iniziare e completare la costruzione, coinvolsero la mia famiglia e anche altre con lo stesso ritmo .
In quel periodo io e mio marito avevamo formato una famiglia, avevamo una bambina piccola a cui badare, oltre al lavoro secolare di entrambi, ci organizzammo, così da dare ciascuno il proprio contributo. Personalmente fui molto felice di sostenere il mio caro marito, per tutti i fine settimana, e per tutto il periodo di ferie spettanti, sfruttandoli per i lavori di costruzione.

Anche se fisicamente non ero presente, lo ero senza dubbio con la mente e con il cuore. Il merito lo devo al mio fedele compagno il quale ogni volta che rientrava aveva sempre delle belle esperienze da raccontare, e ad ogni traguardo cresceva sempre di più il nostro apprezzamento.
Arrivò finalmente il giorno della Dedicazione, se non ricordo male era il 20 settembre del 1987, fummo tra gli invitati, per chi vi  ha partecipato può capire la contentezza che abbiamo provato tutti, immaginando anche quella che provavano  altri fratelli  nelle diverse regioni d'Italia.

Successivamente, a fianco alla Sala principale, fu realizzata un'altra struttura, quella all'aperto, che preferisco, ma che si può usare solo d'estate per forza di cose.
I ricordi sono tanti, sono belli… ed è per questo che mi rattrista non poco  apprendere che alcune strutture realizzate da  fratelli in altri posti d'Italia  con grandi sacrifici come i nostri , in cui hanno impiegato tempo, energie, debbano essere vendute ad altri acquirenti.
La mia perplessità è che questi edifici erano stati realizzati per promuovere gli interessi del Regno .
La loro vendita ha lo stesso scopo?
La mancanza di trasparenza e la scarsa informazione  non aiutano a rispondere alla mia domanda…


* * * * *


2) Io conosco abbastanza bene la sala di Siracusa, in vendita da anni, dopo essere stata il pomo della discordia per un sacco di tempo… 
il terreno è stato donato da un fratello benestante che desiderava fortemente la costruzione di una sala assemblee, poi ci furono episodi poco chiari e la costruzione si fermò (più o meno nel periodo in cui una cinquantina e più di fratelli si dissociarono) poi riprese ma ci volle una gran quantità di tempo per finirla.
I fratelli faticarono e ci misero molto denaro, come sempre. Il fratello che aveva donato il terreno è morto, anche la moglie credo, e non mi risulta che i figli siano testimoni di Geova ma il senso non cambierebbe. Perché se adesso vendono, viene meno lo scopo per cui quel fratello aveva fatto il gesto… e per averlo conosciuto di persona ed esserci uscita in servizio almeno un paio di volte la settimana per qualche anno posso dire che ci teneva davvero tanto.
Si raccontano molte cose ma non potrei provarle quindi...


* * * * *


3) Ricordo quando lavorammo alla costruzione della nuova sala del Regno.
C’erano davvero pochi fratelli capaci che si mettevano a disposizione e per la maggior parte delle volte erano le sorelle che si prodigavano per le varie mansioni fa da fare.
Infatti c'erano sorelle che si improvvisavano "muratori",  "imbianchini", falegnami ecc.
Alla fine la sala fu terminata tra mille difficoltà e peripezie.

Ricordo poi quando anni fa partecipai ai lavori di manutenzione di una sala assemblee a Benevento.
Avendo lavorato nel ramo edile notai i materiali costosi comprati ma che non erano adatti per quello che si doveva fare.
Alla fine comunque cercammo il modo di finire i lavori e ce la facemmo.
Notai quanto materiale c'era accantonato nel deposito della sala assemblea, parecchie scorte in esubero che non so per quale motivo erano state comprate.
Alcune volte ho partecipato a vari altri lavori di manutenzione sempre in quella sala assemblee e se da un lato c'era uno spirito di collaborazione tra i vari fratelli semplici e operai,  notavo la competizione e a volte la rivalità che si creava tra i vari capomastri, e questo nonostante alcuni fossero anziani e nominati in vista.
Alla fine io lo facevo per Geova e per i fratelli e non ho mai dato eccessivamente peso a quelle situazioni.

Ricordo anche quando in un occasione si dovevano fare le pulizie alla sala assemblee e tutti noi (fratelli semplici) eravamo impegnati con strofinacci, scope e detersivi a volontà a pulire i pavimenti, la sedie  ecc.  Mentre gli anziani ed i vari responsabili delle nostre congregazioni erano negli  uffici giù a far non so cosa.
Ricordo quando venne in visita da noi un sorvegliante nuovo che si chiamava P.O.
Gli anziani lo cercavano perché  il giorno seguente c'era  il primo giorno di assemblea e il sorvegliante invece, a differenza loro, era a pulire, e a sgobbare assieme a noi altri che eravamo anche pochi per il lavoro che c'era da fare.
Quello fu uno schiaffo morale davvero grande che il sorvegliante diede agli anziani e a tutti quelli con particolari responsabilità.
Quello fu uno dei pochi sorveglianti che ho apprezzato davvero tanto per le tante belle qualità che aveva. Addirittura mi dicevano che lui faceva doni e opere di bene ai fratelli nel bisogno delle varie congregazioni che visitava...

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4) Ho partecipato occasionalmente alla costruzione di Sale del Regno e di una Sala Assemblee, sia in Italia che all’estero, tra gli anni 1980 e il 1997 . 
Devo dire che per me era come se partecipassi ad una scampagnata nel senso che era piacevole stare in compagnia dei fratelli e, nelle pause si mangiavano cose buone; oltre al fatto che le sorelle ogni tanto, specialmente in estate, venivano a portarci stuzzichini e bevande rinfrescanti. A volte si facevano molti Km ma non ci pesava; certo vi  era sempre chi lavorava, chi si dava da fare in qualcosa e chi lo scansava, ma non ci si faceva caso, era bello stare tutti insieme. Si tornava a casa stanchi nel corpo ma felici nello spirito. Ho anche contribuito finanziariamente per la loro costruzione e anche per altre pur non lavorandoci o non utilizzandole perchè pensavo che alla fine altri miei cari fratelli avrebbero potuto radunarsi gioiosamente come facevo io. 

Poi ho scoperto, visto che nessuno lo diceva, che le Sale una volta costruite non appartenevano più ai fratelli o alla circoscrizione, bensì alla WTS che ne poteva disporre come riteneva opportuno.
La cosa non mi andava a genio, ma alla fine non ci pensavo più di tanto. Adesso sapere che le vendono non mi stupisce, ma certamente mi amareggia, pensando anche a quei fratelli che per tali occasioni hanno donato molto più di me in denaro, beni e salute: e questo è il benservito per i sacrifici fatti. 
Io non ho più contribuito per le assemblee, mentre dal 1 Gennaio 2015 non ho più dato (e non darò mai più) un solo centesimo di contribuzione a prescindere.


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Queste sono alcune esperienze. Ne avete altre da raccontare? Non ho aggiunto le firme: gli autori che lo vorranno, potranno affermare la  titolarità  della propria esperienza nei commenti al post.

Chiedo a tutti i lettori di esprimere il proprio parere ed i propri sentimenti sul tema. Cosa ne pensate? Come vi sentite vedendo ciò che sta accadendo al frutto del vostro lavoro?





Elenco sale assemblee: Bitonto (BA) - Cairo Montenotte (SV) - Caltanissetta (Sicilia) - Cameri (NO) - Forchia (BN) - Francavilla Angitola (VV) - Imola (BO) - Leinì (TO) - Medole (MN) - Milano (MI) - Prato (PO) - Roma (RM) - Roseto degli Abruzzi (TE) - Siracusa (Sicilia) - Solarussa (OR) - Treviso (TV)














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martedì 2 febbraio 2016

Watchtower, genocidio e Armageddon



Traduzione a cura di Victor - dal sito jwsurvey.org


La visione del mondo dei Testimoni di Geova ruota intorno all’Armageddon

(ALCUNE RIFLESSIONI DI UN TESTIMONE DI GEOVA)


Quando ero un Testimone di Geova, non mi piaceva parlare dell’Armageddon.

Non fraintendetemi, mi piaceva parlare del paradiso. A chi non piacerebbe? Parlavo entusiasticamente a chiunque mi chiedesse, persone che contattavo a casa, interessati alle adunanze, compagni di lavoro curiosi, riguardo al meraviglioso futuro che ci attendeva. Adoravo parlare di un mondo libero dalla guerra, libero dalla criminalità, pieno di incredibili avventure che una pacifica, unita razza umana avrebbe goduto per sempre...



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